Scegliere tra un ventilatore e un raffrescatore evaporativo non è una semplice questione di preferenze, ma di efficacia: la decisione corretta dipende dalla metratura, dal livello di umidità e dalla destinazione d'uso. A differenza dei sistemi di condizionamento, il ventilatore non riduce la temperatura reale di un locale, ma si basa sul movimento dell'aria (effetto wind-chill). È una scelta ottimale per la gestione del budget (assorbe solo 40-80 W), la configurazione di spazi ridotti (fino a 15-20 m²) e offre grande flessibilità e portabilità. Per preservare il comfort acustico si consigliano i modelli silent design. La gamma dei ventilatori CFG comprende soluzioni per Casa/Postazione singola come il Ventilatore a piantana Ø40 Easy (codice EV079), per Ufficio/Professionale Linea Silent come la piantana in metallo Ø66-76 Silente (codice EV117), e per uso Industriale/Commerciale i modelli Carrellati Ø82-100 Uragano (codice EV102). Il raffrescatore evaporativo non utilizza gas refrigeranti ma si basa sull'evaporazione dell'acqua attraverso un pannello filtrante saturo, riducendo la temperatura in uscita. È indicato per la copertura di ampie superfici, garantisce la salubrità dei flussi e sostenibilità economica (fino all'80% di consumo in meno rispetto a un condizionatore). Il suo rendimento ottimale è legato alla ventilazione incrociata con portoni o finestre aperte per assicurare un ricircolo continuo. La gamma Star Progetti (portate da 6.000 a 30.000 m³/h) include modelli per Spazi Medi Commerciale/Artigianale come Eco Fresh Air 6.000 m³/h (codice FRE6001), per Capannoni Industriale/Stoccaggio come Eco Fresh Air 12.000 m³/h (codice FRE12001G), e per Grandi Superfici/Tensostrutture come Eco Fresh Air 22.000 m³/h (codice FRE22000). I tre parametri chiave per scegliere il sistema ideale sono: 1. Portata d'aria (m³/h), 2. Mobilità, 3. Destinazione d'uso.